Il destino tra astrologia e astronomia
Nel mondo antico il cielo non era uno spazio neutro: le stelle orientavano la navigazione, scandivano i calendari e accompagnavano riti e memorie collettive. Oggi, mentre l’astronomia ha raggiunto una precisione scientifica senza precedenti, l’astrologia sopravvive ai margini come linguaggio simbolico privo di legittimità accademica.
Da questa tensione prende avvio il simposio “I Persiani di Eschilo e le stelle del Mediterraneo. Il destino tra astrologia e astronomia”, organizzato dalla Fondazione Moyseion ISAMA e in programma il 28 marzo 2026 a Matera. L’incontro si terrà presso Moyseion, museo abitato e progetto di ospitalità culturale situato nel cuore dei Sassi, che ospita periodicamente simposi interdisciplinari dedicati alla riattivazione contemporanea del mito e dei linguaggi simbolici dell’antichità mediterranea.
Il punto di partenza della riflessione sarà la tragedia Eschilo I Persiani, utilizzata come soglia arcaica di pensiero per interrogare il rapporto tra destino, limite e interpretazione dei segni nel mondo contemporaneo. Nel racconto della caduta dell’impero persiano, la tragedia diventa occasione per riflettere su una domanda attuale: cosa accade quando una società perde la capacità di leggere i segni del mondo, pur continuando a subirne le conseguenze?
Crisi climatiche, tensioni geopolitiche e accelerazioni tecnologiche producono oggi un diffuso sentimento di destino e inevitabilità. In questo scenario, il simposio propone di tornare a interrogare il rapporto tra umano e cosmo, tra conoscenza scientifica e dimensione simbolica. L’incontro riunirà studiosi e ricercatori provenienti da ambiti diversi — studi classici, astrologia tradizionale, matematica e scienze sociali — in un dialogo interdisciplinare dedicato alla memoria culturale del Mediterraneo.
Dialogheranno tra gli altri:
Francesco Astore, astrologo e ricercatore dello Zodiaco
Prof.ssa Letizia Carrera, Università di Bari
Dott. Eustachio Dubla, CIHEAM Bari
Susy Grossi, astrologa
Prof.ssa Olimpia Imperio, Università di Bari
Dott. Mario Costantino, astrologo classico e scrittore
David Sarrocco, astrofilo e matematico
Attraverso prospettive diverse, il simposio intende esplorare ciò che è andato perduto nel passaggio da un cosmo simbolicamente abitato a un universo scientificamente misurabile ma culturalmente silenzioso.
Info aggiuntive
Il Simposio si terrà sabato 28 marzo 2026, dalle 10.00 alle 16.00 presso Moyseion (Via Gradelle S. Nicola del Sole, 3, Matera), e includerà un light lunch. L’iniziativa è aperta al pubblico come uditore, con partecipazione gratuita e posti limitati. Per partecipare è necessario inviare una mail con uno o massimo due nominativi all’indirizzo info@fondazione-moyseion-isama.com. L’accredito è da considerarsi valido esclusivamente previa ricezione di email di conferma.
I Persiani di Eschilo e le stelle del Mediterraneo
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Quando
Sab 28 Marzo 2026
Costo e Target
Gratuito
Adatto a pubblico di settore, Adatto agli adulti
