mostra fotografica personale
Il MIP – Matera International Photography APS-ETS, proseguendo nella sua attività di promozione e valorizzazione della fotografia autoriale, presenta, in collaborazione con Foto Diego, neroMare, progetto del fotografo professionista Antonio Bergamino, a cura di Nicola Iannaccone direttore tecnico Foto Diego, che si inserisce in una riflessione sulle potenzialità espressive della fotografia contemporanea e sulle sue molteplici possibilità di interpretazione del reale. L'apertura della mostra sarà accompagnata da una performance dell'attore Salvatore Mazza. L’esposizione, visitabile gratuitamente fino al 28 novembre 2026, è il dodicesimo appuntamento del MIPphest2026 – Orizzonti fluidi, 10^ Festival Internazionale di Fotografia e Arti Visive, con la direzione artistica di Antonello Di Gennaro.
neroMare racconta la vita di un gruppo di pescatori di Cetara, in Campania, impegnati nella pesca notturna delle alici con la lampàra, un'antica tecnica praticata a bordo della cianciola, tipica imbarcazione della tradizione marinara locale. Attraverso la luce delle lampade, le reti e i gesti sapienti dell'equipaggio, Antonio Bergamino documenta una pratica che resiste al tempo e ai cambiamenti della pesca contemporanea, custodendo un patrimonio di conoscenze tramandato di generazione in generazione. Per realizzare il progetto, il fotografo ha condiviso numerose notti con l'equipaggio del Sacro Cuore, la cianciola comandata da Domenico Giordano. Il suo lavoro restituisce non soltanto le fasi della pesca, ma soprattutto la dimensione umana di questa esperienza: la ritualità dei gesti, la fatica, l'attesa e la particolare condizione di isolamento che accompagna la vita in mare. Lontano dalla costa, nel buio della notte, il tempo sembra seguire un ritmo diverso, scandito dall'esperienza e dai segnali della natura.
Nel contesto di Orizzonti fluidi e del tema Terre Immerse, neroMare apre una riflessione sul Mediterraneo come spazio di attraversamenti, lavoro e memoria, ma anche come luogo di resistenza e appartenenza. La navigazione notturna dei pescatori richiama, in una dimensione marina, il movimento della transumanza, inteso come pratica antica di attraversamento e relazione con il territorio. Come nella transumanza, anche in mare il movimento segue traiettorie dettate dalla natura e da conoscenze tramandate nel tempo. Percorsi che raccontano un legame profondo con il territorio e con i suoi ritmi, tra necessità, memoria e appartenenza. Il mare diventa così una terra da attraversare e abitare, uno spazio che separa e connette, che espone all'isolamento ma costruisce forme intense di comunità. Nelle immagini di Bergamino, la piccola imbarcazione e il suo equipaggio come un microcosmo sospeso nel buio mediterraneo, dove il lavoro collettivo si trasforma in un gesto di continuità culturale. Quando la rete si chiude e il banco di alici affiora dall'acqua, riflettendo la luce in un bagliore d'argento, emerge il senso più profondo di questa esperienza: il legame fragile e tenace tra l'uomo, il mare e una tradizione che continua a resistere.
Antonio Bergamino
Fotografo da oltre quarant’anni, Antonio Bergamino sviluppa la propria ricerca nell’ambito della fotografia sociale, subacquea, architettonica e di scena. Ha realizzato reportage in diversi Paesi, affrontando tematiche sociali e documentando realtà e contesti di particolare interesse umano e culturale. Collabora con compagnie teatrali e direttori artistici come fotografo di scena, tra cui Dragone Entertainment (2013–2022). Per oltre dieci anni è stato consulente della Worldwide Communication Group e fotografo ufficiale della Worldwide Race. Autore di oltre trenta libri fotografici, ha affrontato temi che spaziano dalla denuncia sociale alla memoria storica, dal rapporto con il cibo alla documentazione del territorio. Tra le sue pubblicazioni figurano Hakuna Matata, dedicato alla mortalità femminile e infantile in Kenya; Mio tutto mio, sul rapporto con il cibo; Fino al paese delle betulle, dedicato alla memoria di Auschwitz-Birkenau; Musica al parco, Recupera/Riabita, Ri-tratti quotidiani e TeatroAzione, pubblicati da Pochi Intimi Editore. Ha collaborato come freelance con studi fotografici quali CentroKappa Gruppo Kartel, Grafistudio e Pubblifirst, ottenendo riconoscimenti in concorsi fotografici nazionali e internazionali. La sua attività espositiva lo ha portato a presentare i propri lavori in gallerie e istituzioni culturali, tra cui il Complesso Monumentale Carcere Borbonico di Avellino, le Messaggerie Fotografiche di Bisceglie, lo SPARKme Museo della Scienza e dello Spazio di Matera e Palazzo Romano a Gioia del Colle. Nel corso degli anni ha affiancato alla ricerca autoriale anche l'ideazione e la curatela di progetti espositivi e collettivi, tra cui Irpinia sospesa, Amori di cristallo, Piazze del popolo e Oltre il margine. Nel 2026 ha partecipato alla rassegna Portfolio con Visioni effimere, in dialogo con Pino de Silva, e ha curato, insieme ad Antonello Di Gennaro, la mostra dei Sony World Photography Awards nell'ambito di MIPphest a Matera. Parallelamente alla fotografia documentaria, ha realizzato documentari naturalistici e subacquei in Norvegia, Bahamas, Papua Nuova Guinea, Malesia, Borneo, Sudan ed Egitto, esplorando ecosistemi marini e raccontando la fauna sommersa. Dal 2024 è responsabile del dipartimento Academy Foto Diego, dove cura la programmazione e la gestione di oltre 200 eventi culturali.
Info aggiuntive
Antonio Bergamino | NERO MARE
MIPphest2026 – Orizzonti fluidi
Progetto promosso e edito da
MIP – Matera International Photography APS - ETS
curatore
Nicola Iannacone
attore
Salvatore Mazza
direzione artistica
Antonello Di Gennaro
in collaborazione con
Foto Diego
nell’ambito di
Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026
con il supporto di
Camera di Commercio della Basilicata
il patrocinio di
Regione Basilicata, Provincia di Matera, Comune di Matera, APT Basilicata, Fondazione Matera Basilicata 2019, Master Universitario di II livello in Neuroestetica, Dipartimento di Medicina dei Sistemi della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e Università degli Studi di Bari A. Moro
in partenariato culturale con
O.R.A. Osservatorio Ricerca Arti Applicate, Aequamente ass. culturale, Itinerando al Sud – Matera
media partner
Cittadella Taranto TV, Tourpass
sede
Galleria Arti Visive
Via delle Beccherie n.41 - Matera
(area soggetta a ZTL, si consiglia di parcheggiare presso i parcheggi esterni al centro e raggiungere Via Tommaso Stigliani a piedi)
format
Mostra personale
inaugurazione
14 novembre 2026 ore 18.00
date
14 - 28 novembre 2026
orari
17 – 20 lunedì chiuso
ingresso
gratuito
info
info@materainternationalphotography.com
www.materainternationalphotography.com
www.facebook.com/materainternationalphotography
www.instagram.com/mipphest
ARTISTI
Antonio Bergamino
SOSTENUTO / PATROCINATO
Evento patrocinato da Matera 2019
Con il patrocinio
In collaborazione con
Foto Diego
CONDIVIDI
MIPphest2026 10^ Festival Internazionale di fotografia e arti visive
Vedi tutti gli eventi del progettoMIPphest2026 Antonio BERGAMINO | neroMare
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Quando
da Sab 14 Novembre 2026
a Sab 28 Novembre 2026
Costo e Target
Gratuito
Adatto a tutti, Adatto alle famiglie, Adatto alle scuole, Adatto ai giovani 16 - 30, Adatto a pubblico di settore, Adatto agli adulti
ARTISTI
Antonio Bergamino
SOSTENUTO / PATROCINATO
Evento patrocinato da Matera 2019
Con il patrocinio
In collaborazione con
Foto Diego